Legnano una vita salvata grazie ad un volontario e al DAE

14 Maggio 2017


Una giornata di quelle che non si dimenticano facilmente, una giornata che premia la prevenzione, i volontari e tutti quelli che credono che si possa salvare una vita con i corsi di base di primo soccorso e un impegno nella distribuzione dei defibrillatori almeno in zone usate per fare attività fisica.

Un runner di 49 anni che, come spesso faceva, si stava allenando nei viali del Parco, quando è stato improvvisamente colpito da un arresto cardiaco. Un volontario della croce rossa, che era nella zona, per caso, grazie alla sua preparazione e grazie ad un dae, disponibile nel chiosco del bar del Parco, gli ha salvato la vita

Sono serviti quattro shock, ma il cuore ha ripreso a battere.

Il dae era stato dedicato ad un runner che, qualche anno prima, non aveva avuto la stessa fortuna ma oggi, per fortuna, le cose sono andate diversamente. A legnano sono stati posizionati, negli ultimi anni, più di 76 defribillatori nelle palestre e nelle varie zone della città.

Un DAE salva la vita, la prevenzione salva la vita!

Legnano, 15 maggio 2017: ancora buone notizie per il podista salvato grazie al DAE

Alla notizia del soccorso con il DAE andato a buon fine se ne aggiunge un'altra, se possibile, ancora più lieta. Il quarantanovenne colpito da arresto cardiaco a S. Giorgio su Legnano si è risvegliato ed è fuori pericolo; il perfetto funzionamento della macchina dei soccorsi ha fatto in modo che l'intervento tempestivo con massaggio cardiaco e defibrillatore non solo salvasse la vita del runner, ma anche gli evitasse ogni danno neurologico.

Questo dimostra che dotare le nostre città di DAE e formare cittadini capaci di attivare la catena dei soccorsi è sempre più necessario per salvare quante più vite possibili.