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iSimulate REALITi360: Version 8 e compatibilità con iOS

La recente Versione 8 di REALITi360, contrariamente alle intenzioni, è risultata compatibile sono con iOS 11 e versioni successive.

Se avete già aggiornato alla Versione 8 su Monitor iPad Pro da 12.9 pollici, ma il vostro iPad controller iPad supporta solo la Versione 7, apparirà un avviso sulla compatibilità tra le versioni quando connetterete gli iPad. Nonostante l’avviso, REALITi360 funzionerà ad eccezione di alcune sue funzioni.

Dallo scorso 7 novembre è disponibile su App Store l’aggiornamento (8.0.5) compatibile con le versioni da iOS 9 in poi.

Tuttavia, se aggiornate a 8.0.5, c’è un solo problema con il TMS (Training Management System) che si interromperà al primo uso su iOS 9, ma funzionerà normalmente dopo.

Anticipazione: la Versione 9 di REALITi360 sarà compatibile solo con iOS 11 e versioni successive. Ciò significa che un iPad più vecchio di un iPad Air (oltre 6 anni) non sarà in grado di eseguire l’aggiornamento a REALITi360 V9.

Come risolvere i problemi più comuni di Brayden

Suggerimenti e Consigli per la gestione dei manichini Brayden

In questo articolo, vi spieghiamo come risolvere i problemi più comuni riscontrabili con l’utilizzo di un Brayden Advanced  o un Brayden Pro: si tratta per lo più di inconvenienti facilmente risolvibili dall’utente, in autonomia e con notevole risparmio di tempi e costi.

Qui di seguito vi riportiamo i 3 problemi più comunemente segnalati e le possibili soluzioni da attuare in autonomia:

1. I LED su torace/tempie/fronte non funzionano

Il problema più comune è un connettore nel cablaggio che si è allentato nel punto in cui si connette alla scheda principale. Ciò accade più comunemente sul modello Brayden Advanced (IM13) rispetto al Brayden Pro (IM16). Le azioni da compiere a riguardo sono:

  • Aprire il manichino fino a scoprire la scheda principale collocata all’interno, in fondo.
  • Rimuovere le 4 viti che tengono fisso il coperchio.
  • Su un IM13 si vedrà un grande multi-connettore nero.
  • Rimuovere il connettore completamente.
  • Inserirlo di nuovo.
  • Su un IM16, al posto del connettore nero, ce ne sono due bianchi. Si applica la stessa procedura.
  • Una volta completate le operazioni, riaccendere il manichino e controllare se adesso funziona. 8 volte su 12 il problema è risolto.

2. Quando il Brayden non è connesso alla sua App, i LED sul mio Brayden Pro non funzionano.

Per questo problema molto comune, c’è spesso una semplice soluzione che si applica al solo Brayden Pro. Ovviamente il Brayden Pro è ideato per lavorare principalmente con la App per RCP Feedback. Mentre è connesso alla App, il manichino non è pensato per illuminarsi ma se un utente vuole utilizzarlo senza connetterlo alla App, spesso i LED rimangono spenti.

  • Riconnettere il manichino alla App.
  • Entrare nelle impostazioni della App Scorrere verso il basso fino a “Brightness of the blood circulation display”.
  • Impostare il display al 100% e fare una prova per vedere se il manichino funziona quando è connesso.
  • Disconnettere manichino dalla App (chiudere la App) e spegnere il manichino.
  • Riaccendere il manichino che dovrebbe ora accendersi durante la modalità “stand alone”.

3. La App Brayden Pro non registra la ventilazione, a differenza delle altre funzioni.

Questo è un altro problema che gli utenti riferiscono riguardo al Brayden Pro. Possono vedere il torace sollevarsi e riabbassarsi mentre ventilano, ma la App non mostra né registra le ventilazioni, anche se tutto il resto funziona. La ragione più comune per cui accade ciò, è che il piccolo magnete a bottone fissato all’interno della pelle è caduto.

  • Rimuovere la pelle del manichino.
  • All’interno della pelle, proprio sotto al torace vedrete uno stampo circolare di circa 2 cm.
  • Dovreste anche vedere un piccolo disco di metallo inserito lì.
  • Se non lo vedete, cercate all’interno del manichino per vedere se è caduto.
  • Se lo trovate, rimetterlo nello stampo. Adesso il manichino dovrebbe registrare correttamente.
  • Se non lo trovate, contattate l’assistenza per la sostituzione.

Si tratta di sono semplici riparazioni che chiunque può effettuare. Non sempre funzionano poiché si può trattare di una scheda o di un collegamento danneggiati a causare problemi; tuttavia, prima di rimandare indietro un’unità, vale la pena cercare di risolvere con uno dei tre metodi descritti, per risparmiare tempo e denaro.

Per controllare se ci sono aggiornamenti, consultare regolarmente la sezione Manuali d’uso di questo sito.

Brayden Baby di Innosonian: il vostro feedback prezioso

Eventi 2019 di Innosonian

Innosonian Europe ha preso parte a svariati eventi in tutta Europa, nel corso degli ultimi anni. L’azienda è lieta di aver riscontrato un ottimo feedback per Brayden Baby: l’apprezzatissima new entry nella gamma di manichini Brayden per una RCP di qualità.

Ottobre

Faen, Stoccolma, Svezia, organizzato dalla Crocerossa. FAEEN (First Aid European Education Network); Innosonian ha lavorato con Skyskol, il distributore locale svedese, per supportare questo incredibile evento annuale con le organizzazioni della Crocerossa di tutta Europa.

Settembre

Llubjana, Slovenia. La novità Brayden Baby è stata utilizzata durante un workshop educativo per dimostrare una buona tecnica di RCP su neonato (EPLS) e come può essere utilizzata per la rianimazione di un neonato (NLS). Keith Burging, Senior Resuscitation Officer al Barts Health NHS Trust, Londra, specializzato in rianimazione neonatale ha condotto il workshop formativo.

Keith ha affermato: “I partecipanti erano molto interessati circa il feedback di RCP fornito dal manichino Brayden Baby. In passato, avevo insegnato più volte le tecniche di BLS, senza l’aiuto di un esplicito feedback, e l’attività formativa era risultata molto più difficoltosa.”

Luglio

ALRO, Londra, Regno Unito. Innosonian ha collaborato per un workshop sulla RCP sul neonato, organizzata dai membri di Association of London Resuscitation Officers (ALRO), che hanno incentrato l’evento sui problemi più frequentemente riscontrati presso il Royal London Hospital. I partecipanti a questo workshop hanno avuto l’opportunità di allenarsi con Brayden Baby, registrando responsi largamente positivi. L’evento formativo è stato organizzato in prima persona da Liesje Andre (Primario di Rianimazione al Great Ormond Street Hospital fino al 2018), ed è stato supportato da Jonathan Smart.

Giugno

Pavia, Italia. Brayden Baby è stato il protagonista indiscusso del corso di formazione, promosso dalla Crocerossa Italiana. Durante questo evento, Sofrapa Healthcare ha supportato tutte le attività dei partecipanti, riscontrando i numerosissimi feedback positivi da tutti.

 

Vorresti conoscere tutti i prodotti Innosonian da vicino? Ecco una breve lista di alcuni dei prossimi eventi internazionali a cui parteciperà l’azienda inglese.

  • CERP – 22-23 Novembre, Madrid
  • Resuscitation Council (UK) Simposium, 5-6 Dicembre, Bimingham

 

Aggiornamento App Brayden Pro (per modelli IM16 e IM16-R)

L’App di Brayden Pro è stata recentemente aggiornata (la nuova versione è 1.1.19) con un sostanziale numero di miglioramenti. Questi cambiamenti sono stati suggeriti dagli attuali clienti di Innosonian in tutto il mondo. L’azienda ha infatti deciso di basarsi sull’importanza dei loro feedback, per migliorare conseguentemente anche le funzioni della stessa App. 

Nuove lingue?

L’applicazione di Brayden pro è adesso disponibile anche in russo.

Punteggio minimo impostato

All’interno delle impostazioni del menu, per l’istruttore sarà adesso possibile poter impostare un punteggio minimo, che fa riferimento diretto alla performance di RCP dello studente. Se lo studente, esercitandosi con Brayden Pro, eccede il punteggio impostato dall’istruttore, ciò apparirà sullo schermo, all’interno della sezione dedicata ai risultati. Qualora lo studente non dovesse raggiungere il punteggio minimo impostato dall’istruttore, l’applicazione comunicherà ugualmente il risultato allo studente. 

Posizione delle mani

All’interno delle impostazioni, nel menu, è stata inserita una funzione che permette all’istruttore di determinare quante compressioni all’interno il ciclo RCP di 30 (con 2 ventilazioni) sia possibile effettuare in una posizione non corretta, cioè non al centro del torace. Nel menu, le impostazioni di default sono impostate a 0 (ossia, non c’è margine di errore, non è possibile eseguire alcuna compressione che non sia al centro del torace) ma questo valore può essere regolato nelle impostazioni tra 0 e 30. 

Se il valore viene impostato su 3 (quindi con un margine del 10%), significa che se lo studente esegue 2 (o 1) compressioni in una scorretta posizione delle mani nel ciclo di RCP (ma raggiunge il punteggio minimo complessivo impostato), passerà comunque. 

Se invece, sempre con impostazione su 3, lo studente esegue 4 o più compressioni con una scorretta posizione delle mani all’interno del ciclo di RCP, allora, non passerà (anche se tutti gli altri parametri sono soddisfacenti). Si tratta di una nuova e importantissima funzione della App.

Modalità Istruttore

All’interno delle impostazioni nel menu, è ora possibile per l’istruttore cambiare anche la denominazione dei diversi “compiti” che lo studente dovrà eseguire durante una sessione in modalità “scenario” (valutazione del paziente nella fase pre-RCP, utilizzo del DAE ecc.). Questa caratteristica permette all’istruttore di essere molto più flessibile e a Brayden Pro di essere utilizzato in maniera completamente personalizzata e su misura. 

IM13 Brayden and IM16 Brayden Pro: la posizione inclinata della testa 

Innosonian Europe ha ricevuto recenti commenti da alcuni clienti che, secondo la propria opinione ed esperienza, ritenevano che la posizione della testa nei manichini Brayden adulti fosse scorretta per l’esecuzione delle ventilazioni. 

Forse ricorderete che nel 2016 nel manichino Brayden adulto era stata inserita una clip nel collo (modello IM13), che assicurava la corretta postura della testa durante l’esecuzione delle ventilazioni. Questo aggiornamento era in linea con i consigli dei maggiori Opinion Leaders europei.

Innosonian, per avere un’opinione aggiornata, ha recentemente incontrato anche il Professor Jerry Nolan (attuale Presidente ERC) per avere la sua autorevole opinione. Questi ha affermato: “Dopo aver testato attentamente Brayden e Brayden Pro, sono felice di poter confermare che la posizione della testa inclinata che apre le vie aeree e permette un’efficace ventilazione, è corretta. Per gli obiettivi formativi è importante enfatizzare che occorre raggiungere la completa inclinazione della testa prima di ventilare”.

NOTA INFORMATIVA: 

Google non informa più gli utenti Android quando una nuova versione di una App è disponibile sul PlayStore. Ciò significa che molti utenti di Brayden Pro non saranno messi al correnti del rilascio dell’ultima versione disponibile (1.1.19).

Innosonian raccomanda sempre di usare un tablet Samsung Galaxy Tab A insieme al manichino Brayden Pro. Secondo i report ricevuti, quando l’ultima versione della App Brayden Pro (1.1.19) viene installata su altri tipi di dispositivi Android e connessa a un manichino Brayden Pro per la prima volta, può dare un messaggio di errore (anche se il tablet Android rispetta i criteri minimi per il software Android caricato e per il Bluetooth).

Ciò accade perché la nuova App sta aggiornando il firmware del manichino connesso e alcuni tablet non permettono questa operazione. Innosonian si scusa per questo e si sta adoperando per correggere il malfunzionamento su tutti i modelli. 

Si consiglia di connettere il manichino Brayden Pro per la prima volta in Modalità Studente (connessione a singolo manichino) non in Modalità istruttore (multi-manichino).

Per qualsiasi ulteriore informazione, contattaci pure allo 055 0982 192 o su info@sofrapa.it

Manovra di Heimlich: come si fa?

La manovra di Heimlich ha lo scopo di far espellere, all’individuo da soccorrere, l’ostruzione che gli stava causando il soffocamento in atto. La manovra, se eseguita correttamente, viene esercitata grazie a ripetute compressioni addominali effettuate sulla vittima. Ma come si pratica la manovra anti-soffocamento?

Il soccorritore dovrà posizionarsi alle spalle della vittima, che piegherà delicatamente in avanti, cingendogli la vita con entrambe le braccia. Una mano sarà chiusa a pugno, con la parte appiattita del pollice. Questa sarà posta a contatto con l’addome della vittima: esattamente, tra l’estremità (inferiore) dello sterno, e l’ombelico. L’altra mano del soccorritore invece servirà ad afferrare il pugno (posizionato come precedentemente descritto): l’obiettivo sarà quello di garantire una presa quanto più salda, tale da consentire al soccorritore la giusta forza per compiere le compressioni addominali.

Il soccorritore, non appena posizionate le mani correttamente, si aiuterà con la mano con cui starà afferrando il proprio pugno, ed inizierà ad effettuare una serie di spinte sull’addome della vittima. Le spinte sull’addome dovranno essere rapide, profonde, ma soprattutto eseguite in senso antero-posteriore e caudo-craniale. Ovvero, le compressioni esercitate dovranno essere effettuate verso l’interno, cercando di tirare verso di sè il corpo della vittima, ma dovranno essere anche direzionate dal basso verso l’alto, come nel voler sollevare la persona.

Le spinte addominali dovranno essere ripetute finché l’ostruzione, impedente la respirazione nella vittima, non verrà totalmente e correttamente espulsa, oppure, fino all’eventualità di una perdita di coscienza della vittima. In quest’ultimo caso, la Manovra di Heimlich non potrà più essere eseguita, e sarà quindi necessario intervenire con altre pratiche secondo le Linee Guida.

 

 

Addestrarsi alla Manovra di Heimlich non risulterà quindi più sufficiente, ma occorrerà bensì addestrarsi nel modo più corretto ed appropriato. Act+Fast Chocking Trainer è la soluzione. I pratici giubbottini infatti, diversi per Linee Guida e taglie AdultoPediatrico, vengono comodamente indossati dalla “vittima simulata”. Continuamente scelti da associazioni, centri di formazione e scuole di tutto il mondo, addestrano ogni giorno migliaia di adulti, ma soprattutto anche gli stessi bambini, a praticare la Manovra di Heimlich in sicurezza ed efficienza.

 

 

KIT Suture: perchè scegliere Artagia Med

I Kit per Addestramento alle tecniche di sutura chirurgica sono Simulatori Medici, dal costo particolarmente accessibile, comprensivi di un cuscinetto di cute in pelle sintetica. Questi simulatori, permettono con facilità di eseguire oltre 100 esercitazioni prima di essere sostituito, rappresentando una realistica alternativa, ma soprattutto igienica ed efficace, alle parti biologiche animali, quotidianamente o frequentemente utilizzate per questa tipologia di esercitazioni.

Ma da cosa è composto un Kit Suture? 

 

L’utilizzo di questi pratici kit permettono agli studenti di poter imparare a maneggiare gli strumenti chirurgici in circostanze semi-realistiche e poter sviluppare quindi le proprie abilità psicomotorie.

 

Scopri tutte le caratteristiche del nostro Kit Suture Artagia Med, acquistabile anche direttamente online su Sofrapa Store.

Specialisti nella fornitura di Simulatori Medici, Manichini RCP e Materiale Didattico per la Formazione al Primo Soccorso, alla Gestione dell’Emergenza Medica e al Salvataggio.

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