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Perchè utilizzare un manichino da addestramento al posto di un volontario?

Attori capaci di immedesimarsi realisticamente nei comportamenti di possibili vittime sono sicuramente elementi indispensabili per un addestramento di successo. La loro presenza permette infatti agli studenti di poter praticare le proprie competenze e capacità, confrontandosi a contatto con persone reali. Poiché la vittima reagisce in un determinato modo all’assistenza ricevuta, il realismo in questo particolare tipo di simulazione, determinerà quindi la buona riuscita dell’intera operazione. Ma quali sono le situazioni in cui l’utilizzo di un manichino altamente professionale e specifico per quel tipo di addestramento è addirittura consigliabile, rispetto alla collaborazione di attori o volontari? Di seguito citeremo alcuni aspetti che vi consigliamo di tenere in considerazione, prima di prendere questa importante decisione. 

La Sicurezza

Alcuni scenari di addestramento, particolarmente pericolosi, potrebbero mettere in pericolo la vita o anche solo la salute della persona coinvolta. Per esempio scenari di addestramento al salvataggio in acqua, oppure in quota. In tutti questi casi, sarà particolarmente preferibile scegliere di utilizzare un manichino, specifico per il tipo di addestramento protagonista, tale da amplificare il realismo della simulazione. Inoltre, quando gli studenti sono in fase di apprendimento di nuove competenze ed abilità, ciò li giustifica ulteriormente all’utilizzo di un manichino da addestramento. Ciò eviterà ulteriormente gli errori, riducendo quindi i pericoli che ne sarebbero scaturiti. 

Ma sembrano veri?

I manichini da addestramento Ruth Lee, per esempio, sono anatomicamente perfetti nel loro design. Il peso del corpo del manichino riproduce esattamente quello di una persona vera, tale da farli apparire, alle persone coinvolte nell’addestramento, assolutamente simili a vittime incoscienti. Ciò comporterà un’ulteriore capacità e attenzione relative alla loro particolare movimentazione. In questo modo, l’istruttore non dovrà preoccuparsi per la sicurezza della vittima simulata da un attore, e gli studenti potranno totalmente concentrarsi sull’addestramento senza temere di causare ferite o mettere in pericolo la vita della vittima. I manichini per addestramento professionali sono ovviamente disponibili in diverse misure: bambini, persone adulte, ed obese. 

Robusti e indistruttibili 

La loro struttura è composta da materiali scelti con particolare attenzione, tali da permettere al manichino di perdurare nel tempo, nonostante tutti i numerosi addestramenti che lo vedranno protagonista. Questo aspetto è la ragione per cui numerose squadre di soccorso continuano ad affidarsi a Ruth Lee. Contrariamente infatti alla maggior parte dei manichini per addestramento, in parte costituiti e realizzati in semplice plastica, i manichini Ruth Lee sono capaci di sopportare qualsiasi cosa! Provate voi stessi a lanciarlo dalla finestra di un secondo piano, oppure a passarci sopra con una macchina. 

Niente più contusioni! 

Un altro vantaggio dell’addestramento con i manichini che non sono costituiti da plastica è sicuramente la riduzione del rischio di contusioni a causa delle parti morbide che lo costituiscono. Infatti, quando le squadre di salvataggio utilizzano manichini realizzati in plastica, molto spesso finiscono per farsi male loro stessi. 

Sei indeciso su quale manichino per addestramento scegliere? Contattaci a info@sofrapa.it. Valuteremo insieme l’opzione migliore per le tue specifiche necessità. 

 

Porteremo i nostri Manichini da Addestramento Ruth Lee al congresso HEMS 2019, 13-14 Settembre, Massa. Ti aspettiamo!

FireWare Friday: Tecnologia Teatrale per Simulazioni Antincendio

Ricomincia finalmente l’appuntamento con la rubrica FireWare Friday: l’azienda leader mondiale nella creazione di scenari realistici per Simulazione ed Addestramento Antincendio. Questa settimana vogliamo raccontarvi come i tecnici e product specialist di FireWare sono riusciti a simulare un incendio su larga scala all’interno della propria sede aziendale.

Simulare un incendio? FireWare incendia la propria azienda 

Come coinvolgere tutto il personale, facendolo familiarizzare con i propri prodotti? Simulando un incendio all’interno del tuo stesso ufficio, per esempio! Durante i giorni di ristrutturazione, l’azienda FireWare ha colto infatti l’opportunità di farlo all’interno dei locali della propria struttura. 

Un saluto molto molto “caloroso”

Per coinvolgere tutti i propri dipendenti con i prodotti della azienda, FireWare ha inaugurato i nuovi uffici ricreando un incendio su larga scala. Gli addestramenti e scenari per incendi di questa grandezza hanno ovviamente necessità diverse da quelli più piccoli, e quindi più gestibili. Saranno ovviamente necessari la giusta quantità di equipaggiamento, ma soprattutto la capacità di poter scegliere l’opportuna tipologia di materiali adatti. In questo, i product specialist FireWare possono certamente vantare una conoscenza ed esperienza tale da poter inoltre coordinare anche tutte le persone coinvolte nell’addestramento, senza perdere il controllo della simulazione neanche solo per un momento.

Come ci sono riusciti?

A causa delle attività di restauro, l’edificio aziendale era stato completamente svuotato. Dopo le opportune verifiche ed accertamenti, hanno deciso di utilizzare la tecnica definita “ibrida”: una combinazione di “fuoco vero” e “fuoco simulato”, per scongiurare ogni possibile rischio di rovinare l’edificio. La gamma di prodotti FireWare si divide infatti in diverse sezioni, tra cui Simulatori di Incendio (costituita da macchinari costruiti per simulare l’effetto di fiamme reali), Simulatori di Spegnimento (che prevedono l’utilizzo di fuoco vero e di opportune caratteristiche che permettono di potersi addestrare gestendolo in sicurezza), ma anche Generatori di Fumo e tanto altro ancora. Ovviamente, tutti i prodotti FireWare sono destinati ad un uso specialistico e quindi altamente professionali. 

Per citare alcuni prodotti in particolare, utilizzati durante questo caso specifico di fuoco simulato, i tecnici FireWare hanno utilizzato Phoenix Silkflames e Firelight Spots. Hanno così ricreato l’immagine, la luce, e quindi il bagliore, di un vero e proprio incendio. Ma come tutti ben sanno: non esiste fuoco senza del fumo! Per un significante, ma soprattutto realistico aumento di fumo, sono stati quindi aggiunti ben due Generatori di Fumo Stratus, che hanno riempito in pochissimi secondi tutti i locali interni dell’edificio: proprio come in un incendio reale.

Tecnologia Teatrale al servizio della Simuazione Antincendio

FireWare trova le sue origini nell’industria tecnologica teatrale e di tutti gli strumenti che la compongono. Le ricerche hanno dimostrato infatti che gli effetti e le tecniche, provenienti dal mondo del teatro, dopo alcune modifiche necessarie circa il proprio sviluppo tecnologico, costituiscono un miglioramento davvero significativo nell’addestramento ambientale per le squadre di soccorso impegnate nell’esercitazione. Come potrete notare facilmente dalle immagini, le soluzioni FireWare si distinguono soprattutto in termini di realismo, aiutando così tutti i membri delle squadre di soccorso a divenire professionalmente molto preparati ad ogni possibile emergenza. 

Come simulare un incendio di grandi dimensioni

Vuoi simulare un incendio realistico su larga scala? Accertati di avere il giusto equipaggiamento ed esperienza per farlo. Per una consulenza gratuita con i product specialist di SoFraPa, contattaci a info@sofrapa.it : organizzeremo insieme lo scenario di addestramento su misura per le necessità della tua simulazione, consigliandoti i prodotti e l’equipaggiamento più adatti. 

I product specialist di FireWare saranno presenti con noi a REAS 2019, per dimostrarci personalmente le caratteristiche dei prodotti, nonché svelarci tutti i segreti della tecnologia teatrale più avanzata. Vuoi partecipare all’evento? L’ingresso è gratuitoClicca qui per scaricare gratuitamente la tua tessera d’ingresso.

Fire(Ware) Friday: Benvenuti!

Benvenuti al primo Fire(Ware) Friday! Con questa piccola rubrica estiva, settimana dopo settimana, vi faremo conoscere tutti i prodotti di Fireware BV, distribuiti in Italia da SoFraPa, ideali per simulare difficili scenari di addestramento! Questa settimana vi parleremo di un importante scenario di addestramento, realizzato con i prodotti Fireware BV all’interno del tunnel Leidsche Rijn nei pressi di Utrecht, in Olanda: una galleria stradale che attraversa la A2.

Tra la notte del 23 e 24 Marzo è stato quindi realizzato uno scenario di addestramento multidisciplinare sulle calamità. Questi tipi di formazione multidisciplinare sono infatti estremamente importanti per i primi soccorsi, al fine di sperimentare quanto velocemente un tunnel possa riempirsi di fumo in caso di incendio in una galleria. La visione dei primi soccorritori è stata quindi sostanzialmente ostacolata, presentando loro così una grandissima sfida! L’addestramento è stato realizzato all’interno dei due tunnel della galleria orientale del Leidsche Rijntunnel, di una lunghezza pari a 1.650 metri. La formazione si è concentrata sui metodi operativi e le procedure da mettere in atto quando si verifica un incidente in galleria. I risultati della formazione saranno quindi valutati per adeguare e migliorare i piani e le procedure di calamità se e dove necessario.

Uno spettacolare Scenario di Addestramento per tutti i partecipanti 

Poiché la formazione è stata organizzata durante le ore notturne per evitare inconvenienti per il pubblico, questo addestramento ha richiesto la disponibilità extra-orario da parte di tutti i partecipanti. Era molto importante, infatti, che tutte le persone coinvolte potessero beneficiare della formazione e fossero in grado di raggiungere i loro obiettivi, sia a livello multidisciplinare che monodisciplinare.

Per soddisfare tutte queste condizioni, Fireware BV ha costruito uno scenario davvero spettacolare: l’autista di un’autovettura sviene al volante e perde il controllo del suo veicolo. Sbatte contro il muro del tunnel, facendo incendiare quindi la sua auto. L’autista muore sul posto. Un motociclista che segue direttamente dietro l’auto non ha previsto questi eventi e non riesce a reagire in tempo. Colpisce il cemento e viene decapitato.

Questo scenario ha presentato una sfida sia per il personale specializzato in incidenti stradali sia per i team forensi. Dietro lo sfortunato incidente, ci sono diverse autovetture e un camion. Diversi piloti sono rimasti bloccati all’interno del loro veicolo, ed anche i primi soccorritori si trovano a dover affrontare un’automobile senza occupanti.

Sotto pressione

Mentre ci si avvicina all’incidente, il lavoro dei primi soccorritori è già stato ostacolato da situazioni difficili. C’è un furgone con otto persone che è rimasto bloccato nel traffico. Inoltre, l’auto di un diplomatico ufficiale di una federazione straniera è rimasta coinvolta nell’incidente. L’ambasciatore che si trova all’interno dell’auto rifiuta di uscire per motivi di sicurezza. La sua guardia del corpo esige la sua scorta sicura dal tunnel entro un’ora, altrimenti una squadra di estrazione dell’ambasciata sarà costretta ad agire. Questi elementi dello scenario faranno davvero aumentare la pressione per i primi soccorritori.

Un’enorme nube di fumo 

Una delle più importanti condizioni di base per questo addestramento è stato ricreare una quantità di fumo che simuli realisticamente l’effettiva produzione di fumo di un incendio del veicolo. Inoltre, la quantità di fumo necessaria, tale da permettere di rimanere sul posto durante l’intero esercizio senza dover riscaldare i generatori di fumo, è stata senz’altro un altro importantissimo parametro da monitorare. I core computer sono stati utilizzati per produrre fino a 60.000 m3 di emissione di fumo al minuto. Ciò ha permesso di regolare il livello del fumo in modo impeccabile, in ogni fase dell’incidente. Un monitoraggio continuo ha ovviamente assicurato che la produzione di fumo non potesse comportare inconvenienti né situazioni pericolose per il traffico e l’ambiente circostante.

Per essere in grado di mettere in scena questo incidente all’interno dei lunghi tunnel, gli specialisti della simulazione hanno colpito la strada con un furgone ben equipaggiato. Il servizio tecnico aveva infatti preparato quattro contenitori di fumo che consistevano in non meno di 14 generatori di fumo Stratus e in totale 12 Firespots. Usando l’iniezione verticale di fumo, Fireware BV è stata in grado di creare uno strato di fumo realistico. I contenitori di fumo hanno quindi prodotto un enorme strato continuo di fumo: ciò ha permesso di mettere in scena l’incidente in maniera molto realistica in un lasso di tempo molto limitato. Infine, i Vesta Fire Trainer sono stati utilizzati per mettere in scena gli incendi dei veicoli: la vittima deceduta che si trovava all’interno del veicolo è stata simulata utilizzando un manichino, così come il ciclista decapitato.

L’intera sessione di allenamento è stata monitorata da un computer centrale all’interno di un’unità di produzione mobile: ciò ha permesso di controllare le fiamme e l’emissione di fumo in modo estremamente preciso e dinamico. Questa unità è stata anche utilizzata per la produzione video dell’incidente: filmato che verrà utilizzato per valutare l’incidente stesso.

Formazione multidisciplinare: mettere in sicurezza tutte le vittime 

La vera sfida, in questo tipo di formazione multidisciplinare su larga scala, sta nel mantenere produttivi tutti i partecipanti che rispondono. Un’altra parte essenziale di questa situazione formativa è stata la riapertura del tunnel per tutto il traffico. È stato molto importante poterlo sperimentare.

ReaLifeSim protagonista tra le macerie

Florida, USA. I simulatori ReaLifeSim sono stati recentemente utilizzati da Disaster Medical Solutions, LLC, (DMS), durante la presentazione del loro corso per vigili del fuoco, paramedici e personale clinico, provenienti da tutta la Florida, da altri nove stati, ma anche Giappone, Taiwan ed Emirati Arabi.

Il corso Medical Team Specialist, certificato da Federal Emergency Management Agency (FEMA) si inserisce in una serie di opportunità di addestramento, proposte come supporto al National Urban Search and Rescue (US&R) Response System, con il patrocinio del Department of Homeland Security. Il corso ha avuto luogo nel campus del Florida State Fire College (FSFC) in Ocala.

Il corso di quattro giorni si è focalizzato nel primo soccorso avanzato in scenari di ricerca e di salvataggio urbani complessi e pericolosi. Che siano causati da incendi, inondazioni, uragani o eventi scaturiti dall’uomo (come esplosioni, incidenti automobilistici e attentati terroristici) questi luoghi rimangono spesso instabili e pericolosi, sia per le vittime sia per i soccorritori, anche dopo il verificarsi dell’evento stesso.

Questo programma è ideato per addestrare lo studente a rischi e danni relativi a incidenti dovuti a un collasso strutturale, con una speciale attenzione alle cure mediche in spazi confinati”

Joe Hernandez, CEO e coordinatore del corso Disaster Medical Solutions

 

ReaLifeSim è stata quindi entusiasta di poter fornire per questo progetto i simulatori per accesso venoso per aiutare i partecipanti a ricreare l’ambiente di addestramento più realistico possibile.

Il simulatore di accesso venoso indossabile, ReaLifeSim Standard IV Task Trainer(disponibile anche con app per il feedback della performance in tempo reale), è ideato e realizzato infatti per migliorare l’addestramento di infermieri e altri specialistici clinici, aggiungendo un alto livello di realismo agli scenari, e consentendo agli studenti di eseguire la tecnica di accesso venoso su un soggetto reale in un contesto complesso al buio e in uno spazio confinato.

Per maggiori dettagli sui simulatori di accesso venoso ReaLifeSim, visita la pagina prodotto sul nostro Store.

I Manichini di Addestramento Ruth Lee per Fireman Competition a Legnano

I Manichini di Addestramento Ruth Lee per Fireman Competition a Legnano

Domenica 9 Giugno 2019. Noi di SoFraPa Healthcare abbiamo partecipato, insieme ai manichini di addestramento Ruth Lee,alla seconda edizione di Fireman Competition a Legnano: la competizione interamente dedicata a vigili del fuoco permanenti, discontinui e volontari.

L’evento ha messo alla prova e divertito tutti i partecipanti, prevedendo varie prove di forza e addestramento, tra cui il trascinamento e l’estrazione di persone, rimaste incastrate sotto un ostacolo. Nello specifico, il nostro team ha messo loro a disposizione i manichini Duty Range da 10 kg (Child) e Duty Range da 50 kgRuth Lee USAR e Ruth Lee Mass Casualty da 4kg.

Ruth Lee Duty Range

Questo manichino da addestramento, disponibile in numerose taglie ed età, è perfetto per simulare scenari in spazi confinati, ricerca e soccorso in ambiente urbano, incidenti stradali, o scenari ad alto rischio biologico e chimico e tutti i tipi di esercitazioni generiche.

Ruth Lee Usar – Urban Search & Rescue

Vi siete mai addestrati con un manichino parlante? Proprio così. Con Ruth Lee Usar adesso è possibile. Il manichino infatti comprende un registratore vocale (shoutbox) con cui l’operatore o il formatore potrà ricreare brevi messaggi personalizzati di 60 secondi, per esempio chiedendo aiuto o lamentando dei forti dolori. Questo aspetto lo classifica come un modello ultra-realistico per l’addestramento nello scenario di ricerca e soccorso in ambiente urbano.

Ruth Lee Mass Casualty 4 kg

Questo manichino, leggero ed economico, è perfetto per esercitazioni su larga scala, dove è necessario simulare un gran numero di vittime e/o feriti, ottenendo il giusto effetto visivo, oppure allestendo scenari di salvataggio di massa.

Contattaci per ricevere una Dimostrazione Gratuita nella tua città, o provare direttamente i nostri manichini di addestramento durante un’esercitazione con la tua squadra!

Manichino d’addestramento salvataggio in mare Ruth Lee Pool Rescue

Pool Rescue Ruth Lee, il manichino dedicato agli assistenti bagnanti, conquista il settore turismo e vacanze

Bourne Leisure, uno dei più grandi fornitori di servizi per il turismo (hotel, villaggi e case vacanza) del Regno Unito ha acquistato dozzine di manichini Pool Rescue Ruth Lee per l’addestramento dei propri bagnini professionisti.

Questi innovativi manichini, infatti, saranno utilizzati per addestrare oltre 500 bagnini nei 57 siti di tutto il paese. A fine gennaio, avrà luogo la prima di una serie di giornate di addestramento per i 60 responsabili dell’azienda nella piscina di Thoresby Hall a Nottingham.

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Bourne Leisure ospita ogni anno più di 4 milioni di famiglie nei propri parchi, resort e alberghi e i suoi marchi, che includono Butlin’s, Haven Holidays e gli Hotel Warner Leisure, sono tra i più rinomati nel settore delle vacanze britannico.

I manichini Pool Rescue Ruth Lee sono gli ultimi manichini per salvataggio lanciati sul mercato da Ruth Lee Ltd. Sono stati sviluppati in collaborazione con The Royal Life Saving Society UK (RLSS UK) e già largamente provati e testati dai suoi bagnini certificati.

I manichini da 30 kg rappresentano uno strumento molto realistico per gli assistenti bagnanti, poiché sono in grado di simulare il salvataggio di una persona potenzialmente a rischio di annegamento. Infatti, i manichini Pool Rescue assolvono una duplice funzione: affondano velocemente fino al fondo della piscina ma riescono comunque a mantenere una galleggiabilità sufficiente per essere trainati in maniera efficace.

Il Responsabile della Sicurezza di Bourne Leisure, Craig Valentine, che ha acquistato 38 manichini Pool Rescue, ha affermato: “Come azienda, siamo molto orgogliosi di tutelare la sicurezza dei nostri ospiti e dei dipendenti che lavorano nelle nostre strutture. Gestiamo 130 piscine in tutto il paese ed è d’importanza vitale che i nostri bagnini si addestrino con strumenti dotati di tecnologia all’avanguardia. I manichini Pool Rescue sono molto realistici e li possiamo utilizzare al posto dei volontari in una grande varietà di scenari di emergenza.”

Sarah Hampson di Ruth Lee Ltd, l’azienda manifatturiera basata nel Galles del Nord e leader nell’ideazione e realizzazione di manichini per il salvataggio, ha dichiarato: “Siamo lieti di fornire a Bourne Leisure i nostri manichini Pool Rescue. I nostri manichini rappresentano una sfida realistica per i bagnini che apprendono a spostare in sicurezza le persone in difficoltà in ambiente acquatico. I nostri prodotti mettono insieme diversi elementi dell’addestramento degli assistenti bagnanti, permettendo agli allievi di praticare tecniche differenti con fluidità, senza dover passare da un equipaggiamento all’altro o da un manichino a un volontario e viceversa. Salvare vite umane è un argomento che ci sta molto a cuore ed è la motivazione principale di tutta la nostra produzione.”

L’arrivo sul mercato dei manichini Pool Rescue è stato accolto con entusiasmo da parte dei professionisti del salvataggio in acqua di ben 17 paesi, inclusi Stati Uniti, Australia, Canada, Germania, Francia, Malesia, Estonia, Spagna, Brasile e Islanda.

Nel Regno Unito e in Irlanda, l’annegamento è una delle cause principali di morte accidentale dei bambini e ogni anno muoiono annegate 700 persone. Altre centinaia sono vittime di esperienze al limite dell’annegamento che in alcuni casi ne hanno pregiudicato la qualità della vita.

In Italia, il numero di morti per annegamento si attesta sulle 400 vittime l’anno.1

Nel mondo, secondo le stime Oms, nel 2015, circa 360.000 persone sono morte per annegamento, rendendo questo tipo di incidente un grave problema di salute pubblica globale. L’annegamento è la terza causa principale di morte per incidente non intenzionale, pari al 7% di tutti i decessi correlati a lesioni.2

Appare evidente come si debba mettere in condizione i professionisti del salvataggio in acqua di addestrarsi con manichiniche per struttura e caratteristiche siano molto simili al corpo umano.

 

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Caratteristiche del manichino Pool Rescue

  • Realizzato con cura e testato per ottenere un galleggiamento realistico. È costruito per affondare ma rimane a galla se trascinato con attenzione. Simula perfettamente una persona incosciente in acqua.
  • Consente una sfida molto più realistica rispetto a un volontario che, pur fingendo di essere incosciente, potrebbe comunque “assistere” in modo involontario il soccorritore, durante l’addestramento.
  • L’impiego di un manichino riduce la necessità di utilizzare volontari negli scenari di addestramento, evitando potenziali incidenti e l’imbarazzo causato da un contatto molto stretto.
  • Migliora notevolmente la performance: gli allievi possono accorgersi più facilmente dei propri punti deboli quali un trascinamento troppo lento, poiché le gambe del manichino cominciano ad affondare se non viene mantenuta una velocità costante.
  • Le braccia flessibili ma rinforzate del manichino possono essere sollevate oltre la testa, permettendo ai bagnini di esercitarsi al recupero dell’infortunato, utilizzando le corrette tecniche di sollevamento.
  • Non è necessario passare da un manichino di plastica a un volontario umano durante l’addestramento: questo manichino può essere recuperato dal fondale della piscina, trascinato ed estratto dall’acqua, permettendo un addestramento più realistico ed efficace dei bagnini.
  • Il manichino è costruito utilizzando una rete in nylon rinforzato che lascia penetrare l’acqua, facendolo affondare.
  • La rete consente la ventilazione e la rapida asciugatura del manichino una volta portato fuori dall’acqua.
  • La confezione comprende dettagliate istruzioni per l’uso e la manutenzione del manichino.

Osserva i manichini Pool Rescue in azione:

Fonte: Ruth Lee Ltd – Press release – Comunicato stampa Gennaio 2019

Specialisti nella fornitura di Simulatori Medici, Manichini RCP e Materiale Didattico per la Formazione al Primo Soccorso, alla Gestione dell’Emergenza Medica e al Salvataggio.

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