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Il debriefing è fondamentale per la formazione sanitaria.

L’importanza del debriefing nella formazione sanitaria

Il processo di debriefing, cioè il momento di revisione post esercitazione è diventato un tassello fondamentale per la formazione sanitaria. In questo articolo vediamo come questo si integri agli scenari di simulazione per garantire una preparazione solida agli operatori.

Debriefing come pensiero riflessivo

La simulazione ha compiuto numerosi passi avanti, soprattutto negli ultimi anni. Nel 2013, uno studio nazionale di multi-simulazione del NCSBN (National Council of State Boards of Nursing), ha evidenziato che nella formazione infermieristica la simulazione può sostituire le ore cliniche senza intaccare la formazione degli studenti. Oggi a beneficiare dei vantaggi della simulazione non sono solo le università ma anche le organizzazioni sanitarie. Per questo motivo, molti ospedali hanno iniziato a utilizzare la simulazione nei loro programmi di selezione e addestramento dei neoassunti e in tutto il processo di apprendimento e di verifica.

Il debriefing è fondamentale per la formazione sanitaria. La revisione delle performance degli studenti è divenuta, ormai, parte integrante della simulazione.

Nel debriefing si esercita il pensiero riflessivo, cioè un pensiero critico a un livello più profondo; un pensiero critico specificamente legato all’analisi e alla formulazione di giudizi su ciò che è appena successo. Il pensiero riflessivo è attivo, persistente e attento.

Nel momento in cui i discenti fanno un passo indietro per riguardare le proprie azioni e le tecniche usate, sono in grado di auto-criticarsi e imparare da soli.

“La riflessione è la considerazione cosciente del significato e dell’implicazione di un’azione e assimila competenze e attitudini a una conoscenza pre-esistente”.

La riflessione è importante perché può portare, in ultima analisi, a nuove e imprevedibili implicazioni. Il debriefing è la chiave per il passaggio al livello successivo dell’apprendimento nella simulazione.

Sessione di debriefing

Le 5 caratteristiche-chiave del processo di debriefing

Un debriefing efficace possiede le seguenti caratteristiche: 

  1. È facilitato da qualcuno che sia competente nel processo di debriefing.
  2. È condotto in un ambiente che supporta l’apprendimento, la confidenza, la fiducia, la comunicazione aperta, l’autoanalisi e la riflessione.
  3. La persona che conduce il debriefing ha osservato la simulazione.
  4. Si svolge secondo un ordine strutturato.
  5. È in sintonia con gli obiettivi e con i risultati dei partecipanti.

Nel debriefing spesso si usa una tecnologia piuttosto complessa (un insieme di telecamere, microfoni, software e manichini) ma molto user-friendly.

La stanza in cui si svolge il debriefing è uno spazio sicuro dove lo studente può riguardare e analizzare con l’istruttore la propria performance in una nuova prospettiva. Ciò può fare davvero la differenza davanti ai pazienti veri.

Ogni simulazione con fini formativi dovrebbe terminare con una sessione di debriefing per potenziare l’apprendimento e aumentare l’autostima dei discenti. Analizzare procedure e azioni compiute permette, infatti, una migliore comprensione di ciò che accade quando uno studente si trova con un paziente.

Soprattutto quando si apprendono tecniche salvavita, è fondamentale per gli studenti capire cosa abbiano eseguito correttamente e cosa no, tramite il debriefing. È inoltre molto utile che gli studenti imparino gli uni dagli altri, confrontino le best practice e identifichino anche le performance più scarse.

Fonte: http://blog.simtalkblog.com/blog/debriefing-in-simulation-reflective-thinking

Tre ragioni per usare simulatori indossabili nella formazione sanitaria

L’impiego di partecipanti standardizzati, chiamati anche pazienti simulati, è potenziato quando questi indossano simulatori didattici che possono essere considerati come parti del corpo reali. L’uso di questi simulatori indossabili conferisce tre vantaggi allo scenario di simulazione:

La combinazione paziente simulato + simulatore indossabile aumenta il realismo della simulazione.

1) Aumenta il realismo

Quando si utilizza un dispositivo su una persona anziché su un manichino, la simulazione diviene molto più realistica. Un paziente simulato reagisce alle punture, a un tocco inaspettato e risponde a istruzioni verbali con l’azione appropriata, sia essa un “AHI”, un riflesso improvviso o consenso verbale. Questa sorta di immersione nello scenario, aiuta gli studenti a ricordarsi che i pazienti sono in primis persone e a stabilire una comunicazione attiva con essi, per es.: “Adesso le farò un prelievo/un’iniezione”, oppure “Fa male?”

2) Sviluppa l’empatia

Un altro vantaggio dell’utilizzo di simulatori indossabili nella simulazione è lo sviluppo negli studenti dell’empatia. L’osservazione dei movimenti di un paziente bariatrico o delle reazioni di una persona ansiosa a un prelievo di sangue, fornisce agli studenti lo strumento per riflettere su come trattare ogni paziente in maniera appropriata.

Talvolta gli istruttori chiedono agli studenti stessi di indossare il simulatore per provare sulla propria pelle le sensazioni dei paziente. Per esempio, indossare una tuta per simulare l’obesità oppure gli occhiali che simulano la vista di chi è affetto da demenza, può offrire allo studente maggiori comprensione ed empatia per i futuri pazienti.

3) Consente un feedback visivo

Interagire con le componenti realistiche di una simulazione è di estremo aiuto. Durante l’inserzione di un accesso venoso, per esempio, gli studenti nella pratica clinica si aspettano di vedere un riflusso di sangue; se operano in classe su un vaso sanguigno pressurizzato in un Simulatore di Accesso Venoso con sangue simulato anti-macchia, saranno ancora più preparati a gestire tale esperienza nella realtà.

La pratica tra studenti che a turno indossano simulatori aumenta il livello di empatia verso il paziente.

Prendere la pressione sanguigna e leggere i livelli di glucosio nel sangue sono la routine per un infermiere: se si integrano risultati reali negli scenari usando uno stick da dito, si può evitare agli studenti di fingere di aver ottenuto un certo risultato; piuttosto, lo studente riceverà un risultato reale e saprà rispondere in maniera appropriata, rimanendo concentrato nella simulazione come se fosse una situazione reale e riducendo il numero di comportamenti e azioni finte.

Le opzioni per incorporare i simulatori nella formazione continuano a espandersi. Con lo sviluppo di simulatori indossabili per una pratica realistica, gli studenti continueranno a migliorare e a essere più preparati per le attività cliniche e le interazioni con i pazienti. La combinazione paziente simulato – simulatore indossabile aumenta il realismo, aiuta gli studenti a sviluppare empatia e rinforza l’apprendimento grazie al feedback visivo.

Fonte: http://blog.simtalkblog.com/blog/3-reasons-to-use-wearable-tech-in-simulation

Gli obiettivi della simulazione sanitaria

Appunti dalla Society for Simulation in Healthcare (pt. 1)

Secondo la Society for Simulation in Healthcare (SSIH), la formazione sanitaria attraverso la simulazione è “il ponte tra l’apprendimento in classe e l’esperienza nella realtà clinica”. In questo breve articolo si parla degli obiettivi principali della simulazione in medicina e di come poterla usare in modo efficace nella formazione sanitaria.

La simulazione sanitaria ha 4 obiettivi principali: formazione, valutazione, ricerca e integrazione di sistemi.

  1. Formazione attraverso la simulazione: la simulazione assicura un ambiente sicuro e controllato per l’insegnamento di un’ampia gamma di competenze sia tecniche (iniezioni, inserimento del catetere endovenoso ecc.) sia non-tecniche (le cosiddette soft-skills come la comunicazione con il paziente).
  2. Valutazione basata sulla simulazione: La simulazione è un metodo di valutazione delle competenze molto affidabile. Valutare tramite esami, siano essi scritti o orali, è un modo tradizionale di testare le competenze. Tuttavia, quando compiti reali devono essere accuratamente simulati, far dimostrare agli studenti le competenze acquisite diventa la base di una valutazione efficace.
  3. Ricerca basata sulla simulazione: Testare dispositivi medici o nuove tecniche nell’ambito di una serie di scenari simulati, prima che vengano utilizzati su pazienti veri, è un tipo di ricerca basata sulla simulazione. Altri tipi di ricerca in questa area includono lo studio di nuovi metodi e procedure in scenari simulati e una raccolta dati attraverso modelli di simulazione al computer. “Il fine ultimo è lo stesso: aumentare la conoscenza e la comprensione per migliorare l’addestramento, la valutazione e la progettazione dei sistemi”.
  4. Sistemi integrati di simulazione: ci si riferisce all’integrazione tra l’apprendimento attraverso simulazione all’interno della sanità istituzionale e i sistemi di erogazione.

(Fonte: www.infopocketnurse.com)

 

Simulazione prelievo con dispositivo ReaLifeSim
L’addestramento alle varie tecniche sanitarie attraverso i simulatori è più sicuro ed efficace

Emergenza e Urgenza nel Neonato e nel Lattante, Saronno

18-19 Ottobre 2019. Noi di Sofrapa siamo stati presenti al congresso “Emergenza-Urgenza nel Neonato e nel Lattante”, svoltosi a Saronno durante il fine settimana. Durante i due giorni di evento, siamo stati raggiunti anche da Rob Clark: il cofondatore di LifeCast Body Simulation. Insieme alla sua competenza, abbiamo messo a disposizione dei partecipanti alcuni dei simulatori medici più avanzati, finalizzati alla gestione dell’emergenza nel neonato e nel lattante.

 

In primis, vogliamo citare i manichini realistici LifeCast Pediatrici: Paziente Neonato e Neonato Prematuro. Alcune delle loro caratteristiche in comune, si traducono nella gestione delle vie aeree per gradi (vie aeree superiori, ventilazione con pallone rianimatore e intubazione), e la capacità di essere compatibili per una rianimazione cardio polmonare.

 

 

Se utilizzati insieme alla novità Monivent, lo scenario di addestramento potrà permettere anche di monitorare il giusto volume di aria insufflata, durante la ventilazione neonatale. Questo simulatore medico avanzato, permette infatti al medico di poter sapere in ogni momento la quantità esatta di aria insufflata al lattante o neonato.

Per finire, non poteva certo mancare l’ormai famosissimo Realiti360 di iSimulate: il must have di tutti i Centri di Formazione, impegnati nella formazione alla gestione dell’emergenza medica. I prodotti iSimulate sono ovviamente compatibili con i manichini LifeCast, permettendo di poter svolgere una sessione di simulazione medica, realistica, a 360 gradi.

Simulazione Medica Sofrapa

Anche I.H.S. Solumed Italia ha scelto iSimulate REALITi 360

Sabato 12 Ottobre il nostro Staff ha presenziato all’inaugurazione del nuovo Centro di Formazione di I.H.S. Solumed Italia di Monterotondo (Rm). Una nuova realtà del panorama italiano, composta da tre soccorritori con comprovata esperienza nella gestione dell’emergenza extra-ospedaliera di base e avanzata: i fratelli Luca e Ivan De Pinto, il primo infermiere e l’altro neolaureato in psicologia, e Maria Sole Cantarano, infermiera specializzata in gestione infermieristica sul territorio.

Il progetto I.H.S. Solumed Italia nasce dalla passione dei tre fondatori per la formazione e per la diffusione della cultura del primo soccorso e della gestione dell’emergenza medica e si affianca alla loro primaria attività lavorativa svolta presso le unità territoriali di soccorso laziali: Luca, Ivan e Maria Sole infatti, coadiuvati da uno staff di sanitari con abilitazione all’insegnamento delle manovre salvavita, corsi BLS e BLSD rivolti sia a personale laico che sanitario, corsi Advanced Life Support e Trauma dedicati a sanitari e soccorritori, si sono posti l’ambizioso e nobile obiettivo di diffondere la cultura del primo soccorso tra la popolazione, mettendo a disposizione anche le proprie competenze professionali per supportare tutti gli interessati all’installazione di Defibrillatori DAE a uso pubblico. Ma al tempo stesso, anche di offrire ai soccorritori, ai medici e agli infermieri delle associazioni presenti sul territorio, servizi di formazione specialistici ad alto valore aggiunto in grado di migliorare l’approccio e la competenza di ogni soccorritore alla gestione dell’emergenza.

La sede I.H.S. Solumed Italia di Monterotondo (Rm) è situata in Via Einstein 5 e si sviluppa per oltre 120 mq offrendo ai visitatori ben 4 aule didattiche, tre delle quali dotate di muri con vetrate come nei Centri di Simulazione Ad Alta Fedeltà, una reception e una zona coffee break. La struttura è inoltre dotata di un parcheggio riservato dove un mezzo di soccorso è stabilmente disponibile per esercitazioni e simulazioni in situ, altro valore aggiunto che I.H.S. Solumed Italia può offrire ai partecipanti ai propri corsi di formazione.

Luca, Ivan e Maria Sole si sono affidati alla consulenza SoFraPa per scegliere i Simulatori Medici più idonei a supportare il loro progetto, focalizzandosi fin da subito sull’aspetto realistico delle simulazioni e sull’efficacia didattica come strumenti fondamentali per offrire agli allievi dei propri corsi la possibilità di raggiungere un elevato livello di consapevolezza del “saper fare” nel momento dell’emergenza.

Simulazione Medica Sofrapa

Con il sistema di simulazione medica virtuale iSimulate REALITi 360, proposto in combinazione con due manichini ALS Corpo Intero Ambu Airway Man abbiamo permesso a I.H.S. SolumedItalia di dotarsi della più avanzata piattaforma di simulazione parametri paziente disponibile sul mercato, particolarmente indicata per svolgere sessioni di addestramento sia sull’ambulanza della quale I.H.S. dispone che in una delle aule didattiche destinate alla formazione sanitaria avanzata dove, grazie anche al sistema di mirroring offerto dalla piattaforma Apple di iSimulate, è stato possibile allestire una vera e propria Sala Regia con proiezione dei parametri paziente e delle attività di addestramento sui maxi-schermi posizionati sia all’interno che all’esterno dell’aula didattica.

Simulazione Medica Sofrapa

Per l’allestimento dell’aula dedicata alla formazione BLS e RCP abbiamo fornito a I.H.S. SolumedItalia il miglior manichino didattico attualmente disponibile sul mercato: BT Inc. Sherpa X, un manichino mezzobusto adulto a controllo digitale che grazie alla propria App dedicata permette di visualizzare e analizzare tramite Tablet Android le performance in tempo reale degli allievi e di redigere al termine di ogni sessione di addestramento degli accurati documenti reportistici delle attività svolte dagli allievi. Le tre postazioni di addestramento delle quali si è dotata I.H.S. offrono il massimo delle performance grazie alla proiezione in tempo reale delle informazioni raccolte dalla App sul maxi-schermo dell’aula didattica dal quale sia gli allievi impegnati nelle sessioni pratiche che gli astanti in attesa del proprio turno di addestramento possono verificare la qualità delle compressioni toraciche e delle ventilazioni eseguite sui manichini.

Simulazione Medica Sofrapa

Durante l’inaugurazione che ha visto la partecipazione di oltre 150 persone, molte delle quali medici, infermieri e studenti universitari di Medicina, abbiamo piacevolmente supportato la realizzazione dell’evento presentando sia Karl che Niki, i nuovissimi manichini iperrealistici rispettivamente adulto e neonato della gamma LifeCast, che non mancano mai stupire e talvolta spaventare i presenti grazie all’aspetto umano che li caratterizza e le conseguenti emozioni che sono in grado di stimolare in tutti coloro che vi entrano in contatto.

Proprio Karl, il manichino adulto LifeCast, sarà uno dei prossimi acquisti di I.H.S. Solumed Italia che dopo l’ importante investimento iniziale necessario ad approvvigionarsi dei migliori Simulatori Medici disponibili sul mercato per iniziare la propria attività, vede nei manichini LifeCast il naturale completamento della propria attrezzatura didattica sempre nell’ottica di fornire ai propri clienti e allievi gli scenari di addestramento e simulazione più realistici e coinvolgenti che l’attuale tecnologia può permetterti di realizzare.

Simulazione Medica Sofrapa

 

Dopo il taglio della torta e il brindisi avvenuti intorno alle 17.00, da sottolineare la bellissima torta con logo I.H.S. Solumed Italia e contornata dalle riproduzioni di tavole spinali, manichini per RCP e cassette di Primo Soccorso, i partecipanti rimasti si sono dilettati in una appassionante gara di RCP sui manichini Sherpa X: questa è infatti un’altra delle importanti funzionalità della quale i manichini dispongono e che permette di introdurre il divertente e stimolante concetto di Gamification per offrire agli allievi un approccio più motivante e meno scolastico alle manovre salvavita.

I.H.S. Solumed Italia è soltanto l’ultimo in ordine cronologico dei Centri di Formazione che ha scelto di affidare a SoFraPa la fornitura All-Inclusive dei Simulatori Medici necessari ad avviare il proprio progetto formativo e il nostro Staff è stato lieto e orgoglioso di accogliere questa nuova richiesta analizzando in primis a 360 gradi quali fossero i programmi didattici che Luca, Ivan e Maria Sole avrebbero voluto proporre, quali fossero i loro target di riferimento e quali gli obiettivi didattici da perseguire: solo attraverso questa accurata analisi che ha richiesto una serie di incontri preliminari e successive conference call siamo potuti giungere alla definizione degli strumenti didattici più idonei, all’organizzazione della giornata di inaugurazione e a quella di formazione post vendita indispensabile per permettere agli istruttori I.H.S. di utilizzare al meglio i Simulatori Medici forniti.

Realizzare progetti condivisi e non mere forniture, creare partnership e non sterili relazioni cliente/fornitore è l’obiettivo principale che SoFraPa si prefigge quotidianamente attraverso il proprio approccio professionale, competente e innovativo al mercato della formazione e l’inaugurazione del Centro di Formazione I.H.S. Solumed Italia è un altro esempio concreto che avvalora tutto questo.

LifeCast: vi presentiamo Karl

Ormai conoscete tutti LifeCast: l’azienda britannica, con sede a Londra, direttamente negli studi cinematografici Elstree. Dopo avervi già presentato il Manichino Paziente Neonato, siamo lieti di introdurvi anche Karl: il Manichino Didattico Paziente Adulto. Karl riproduce esattamente l’aspetto di un uomo di circa 50 anni, poiché realizzato in base al calco di una persona reale. Questa tecnica permette di riprodurre infatti tutte le caratteristiche e dettagli visibili sul corpo di una persona vera: come le vene e tutte le strutture sottostanti.

In occasione di Reas 2019, il Salone Internazionale sull’Emergenza Medica, abbiamo approfittato per far conoscere e dimostrare a tutti i partecipanti le incredibili caratteristiche di LifeCast unite all’avanzatissima tecnologia di iSimulate REALITi360. L’utilizzo dei manichini Lifecast, come possiamo vedere, privilegia l’aspetto umano ed emozionale della simulazione medica. Se e quando utilizzato insieme ad iSimulate, permette inoltre di riprodurre tutti i parametri vitali e gli scenari, che possono favorire il realismo dell’intero scenario di simulazione.

 

Specialisti nella fornitura di Simulatori Medici, Manichini RCP e Materiale Didattico per la Formazione al Primo Soccorso, alla Gestione dell’Emergenza Medica e al Salvataggio.

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