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L’evoluzione della formazione medica. Progetto Rianimazione

Abbiamo posto qualche domanda al Centro di Formazione AHA Progetto Rianimazione di Acquaviva delle Fonti (Bari) sulle implementazioni nel materiale didattico che ha recentemente effettuato per i propri corsi ACLS. Parliamo di evoluzione della formazione in emergenza medica con Franco Maselli, Infermiere UOC Anestesia e Rianimazione, istruttore BLS, ACLS e BTLS e coordinatore di Progetto Rianimazione.

 

Franco, parlaci innanzitutto di Progetto Rianimazione: com’è nato, da chi è composto e quali sono i vostri obiettivi?

Progetto Rianimazione nasce ad Acquaviva delle Fonti (Bari) nel 2013, con gli obiettivi di divulgare sul territorio la cultura dell’emergenza e sviluppare programmi formativi per operatori sanitari. Siamo partiti dall’entusiasmo e dalla curiosità dei bambini delle scuole primarie e successivamente abbiamo formato i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, cercando di mantenerci in linea con i loro interessi di persone più consapevoli e mature. Abbiamo coinvolto i ragazzi nel nostro progetto formativo più ambizioso, “METTIAMOCI IL CUORE”,  strutturato in lezioni teorico-pratiche che hanno l’obiettivo di trasmettere ai giovani le basi della rianimazione cardiopolmonare. Il nostro Centro di Formazione è riconosciuto dall’American Heart Association ​quale “Centro di Formazione Internazionale Autorizzato” e ha una rete formativa a livello nazionale in grado di garantire corsi BLS, ACLS e PALS di alta qualità.

 

Come mai avete deciso di provare i nuovi simulatori avanzati iSimulate e ReaLifeSim?

Formazione, aggiornamento, sviluppo e progettualità sono gli obiettivi che il nostro Centro di Formazione porta avanti ormai da anni e che attua, al massimo delle potenzialità, organizzando percorsi formativi avanzati con la preziosa collaborazione di docenti altamente qualificati. Per soddisfare i requisiti di “alta qualità” abbiamo seguito un attento percorso di ricerca per poter individuare quelli che potevano essere i punti di forza e di risposta alle nostre esigenze e implementarle nella nostra formazione. Abbiamo ottenuto il risultato perfetto con l’introduzione dei simulatori iSimulate e ReaLifeSim.

Cosa è cambiato nello svolgimento dei corsi ACLS con l’utilizzo di i Simulate REALITi360?

REALITi360 è un ottimo simulatore, completo e, allo stesso tempo, intuitivo nel suo utilizzo. I punti di forza possono essere riassunti così:

  • I corsi risultano più fluidi e la simulazione medica diventa più realistica.
  • La possibilità di memorizzare interi scenari consente una maggiore standardizzazione e quindi una minore improvvisazione.
  • Grazie a REALITi360, l’istruttore riesce ad aumentare il realismo dell’esercitazione potendo scegliere l’interfaccia grafica dei defibrillatori più diffusi a seconda delle necessità dei discenti.

Ritenete importante l’aspetto realistico rappresentato da simulatori e manichini avanzati nei corsi ACLS e perché?

La simulazione è il presente e il futuro dell’insegnamento delle discipline mediche che aiuta ad imparare a gestire tante situazioni cliniche con tutti gli imprevisti e le criticità. Il fatto di poter simulare tali scenari in maniera sempre più realistica rende questi corsi fondamentali in un percorso di apprendimento. Tutto questo risulta amplificato, per ovvie ragioni, quando si parla di emergenza e quindi di corsi ACLS: l’esperienza di guidare un MET non sarebbe così utile senza l’utilizzo degli strumenti di simulazione realistici come il sistema REALITi360.

 

Ringraziamo Franco Maselli per averci raccontato del suo progetto e spiegato il suo punto di vista sulla formazione medica avanzata e ci auguriamo una duratura collaborazione con il suo C.d.F. Progetto Rianimazione!

Congresso AMIETIP

8° Congresso Nazionale AMIETIP

SoFraPa sarà presente all’8° Congresso Nazionale di AMIETIP, Accademia Medica Infermieristica di Emergenza e Terapia Intensiva Pediatrica, che si terrà dal 13 al 15 febbraio 2020 presso il centro Il Crown Plaza di Padova, in particolare, al workshop post-congressuale “Come Costruire un efficace programma di simulazione pediatrica” diretto dal Dott. Marco de Luca, responsabile Centro di Simulazione Meyer Health Campus di Firenze.

Il Programma dell’8° Congresso Nazionale (in breve)

Giovedì 13 febbraio 2020

Per questa giornata sono previsti dei corsi precongressuali presso il Crowne Plaza:

  • Corso Di Semi-Intensiva Pediatrica: Il Bambino a rischio: Chi? Come? Dove? Quando?
  • Ecografia in Emergenza
  • L’accesso vascolare nel bambino critico
  • Tossicologia in Pediatria: teoria e simulazioni

e presso l’AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA: Trauma Day: simulazione avanzata sul trauma maggiore pediatrico

A seguire, interventi sulle novità della letteratura dal Pronto Soccorso, dal Mondo Infermieristico e dalla Terapia Intensiva e un breve intervento sul rapporto tra tecnologia e uomo.

Venerdì 14 febbraio 2020

  • Latte o non latte nelle diarree
  • È possibile una TIN allargata?
  • 10.00-10.30 Tips and Tricks infermieristico nell’emergenza
  • Raccomandazioni e criticità per un trasporto sicuro interospedaliero
  • Criticità del trasporto intraospedaliero il pediatra vs l’intensivista
  • Competenze e responsabilità, gestione del monitoraggio, presidi, dolore

Successivamente ci saranno Comunicazioni libere a tema Infermieristico e a tema Medico.

Il pomeriggio proseguirà con i temi riguardanti le priorità in Pronto Soccorso:

  • Il triage: la sfida del nuovo modello
  • Il bambino con sospetto stroke
  • I segreti della Neuroradiologia

Sabato 15 febbraio 2020

Evoluzione scientifica e responsabilità: quando la tecnologia incontra il bambino ammalato

  • Tecniche di supporto extracorporeo in età pediatrica: novità e limiti
  • Nuove frontiere della terapia dei tumori in età pediatrica
  • L’innovazione tecnologica e la possibilità di governarla
  • Epigenetica: la nuova frontiera della scienza e della salute
  • Virtual reality in Pediatric Intensive Care, the Dreamship project
  • Scienza e pratica dell’assistenza: esperienza in Terapia Intensiva Pediatrica

Responsabilità della Figura Infermieristica

  • I principi innovatori del codice deontologico delle professioni infermieristiche
  • Cartella Informatizzata

I corsi post-congressuali verteranno su:

  • Analgosedazione procedurale nel bambino: dai principi alla pratica clinica
  • Trattamento dell’insufficienza respiratoria: dal late pre-term al lattante
  • Come costruire un efficace Programma di Simulazione Pediatrica

 

Per il programma completo e le modalità di iscrizione, scaricare la locandina da qui o visitare il sito di AMIETIP.

Congresso Emergenza Urgenza Accettazione

Congresso Nazionale Emergenza Urgenza Accettazione 2020

SoFraPa sarà lo Sponsor al secondo “Congresso Nazionale Emergenza Urgenza Accettazione” + Workshop dal 12 al 14 Marzo 2020, presso il Centro Congressi di Riva del Garda (Trento).

Il Congresso Nazionale Emergenza Urgenza Accettazione 2020 è un evento irrinunciabile in quanto offre la possibilità ai partecipanti di ascoltare e dialogare con esperti di fama mondiale nel settore dell’emergenza.

Struttura del Congresso
  • Per offrire ai congressisti una varietà di argomenti trattati, si terranno sessioni plenarie e parallele.
      • Le sessioni plenarie si focalizzeranno su argomenti trasversali ed ospiteranno relatori di fama mondiale,
      • Le sessioni parallele in contemporanea renderanno l’esperienza congressuale personalizzabile, in base ai propri interessi.
  • Ci sarà la possibilità di discutere e approfondire gli argomenti trattati nelle sessioni congressuali direttamente con il relatore in sale parallele.
  • A conclusione dell’evento congressuale, il giorno 14/03 si terranno dei workshop monotematici accreditati ECM con stazioni pratiche di esercitazione.
  • Grazie a SoFraPa saranno disponibili per i congressisti sessioni di simulazione ad alta fedeltà, in location appositamente allestite, durante le sessioni con analisi degli interventi e degli outcome (prenotabili on line dal 15/02/2020) e on site.
I temi principali del Congresso
  • International Experiences (USA & Euro) con relatori di fama mondiale in Emergenza Urgenza
  • Le Eccellenze Italiane: Modelli a Confronto
  • Le Emergenze:
    • Cardiologiche (Esperti Europei)
    • Respiratorie
    • Infettivologiche
    • Ostetrico/Ginecologiche
    • Psichiatriche
  • Trauma Care
  • L’ Intraospedaliero:
    • Il Triage
    • Pronto Soccorso e OBI
    • Medicina d’Urgenza
  • Il Setting Extraospedaliero:
    • La Centrale Operativa 112/118
    • Sistemi di Emergenza Territoriale
    • Il Team di soccorso (Laici e Professionisti)
  • La Psicologia nel Setting di Emergenza Urgenza 
  • Il Soccorritore:
    • Dal Profilo alla Normativa
    • Formazione & Competenze
    • Update
  • Il Team: la forza della squadra 
  • Le Nuove Tecnologie: risorse irrinunciabili 
  • La Formazione
I Workshop

Corsi teorici e pratici monotematici, a numero chiuso, su prenotazione

  • Sessioni di simulazione ad Altissima Fedeltà
  • Airway Management
  • Ecografia
  • Triage
  • NBCR & Maxiemergenze
  • Elettrocardiografia in Emergenza
  • Nuovi Devices
  • Il parto in ambiente non protetto
  • Il trauma

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni, consulta la locandina e/o visita il sito.

Il debriefing è fondamentale per la formazione sanitaria.

Il Debriefing nella formazione sanitaria

Il processo di debriefing, cioè il momento di revisione post esercitazione è diventato un tassello fondamentale per la formazione sanitaria. In questo articolo vediamo come questo si integri agli scenari di simulazione per garantire una preparazione solida agli operatori.

Debriefing come pensiero riflessivo

La simulazione ha compiuto numerosi passi avanti, soprattutto negli ultimi anni. Nel 2013, uno studio nazionale di multi-simulazione del NCSBN (National Council of State Boards of Nursing), ha evidenziato che nella formazione infermieristica la simulazione può sostituire le ore cliniche senza intaccare la formazione degli studenti. Oggi a beneficiare dei vantaggi della simulazione non sono solo le università ma anche le organizzazioni sanitarie. Per questo motivo, molti ospedali hanno iniziato a utilizzare la simulazione nei loro programmi di selezione e addestramento dei neoassunti e in tutto il processo di apprendimento e di verifica.

Il debriefing è fondamentale per la formazione sanitaria. La revisione delle performance degli studenti è divenuta, ormai, parte integrante della simulazione.

Nel debriefing si esercita il pensiero riflessivo, cioè un pensiero critico a un livello più profondo; un pensiero critico specificamente legato all’analisi e alla formulazione di giudizi su ciò che è appena successo. Il pensiero riflessivo è attivo, persistente e attento.

Nel momento in cui i discenti fanno un passo indietro per riguardare le proprie azioni e le tecniche usate, sono in grado di auto-criticarsi e imparare da soli.

“La riflessione è la considerazione cosciente del significato e dell’implicazione di un’azione e assimila competenze e attitudini a una conoscenza pre-esistente”.

La riflessione è importante perché può portare, in ultima analisi, a nuove e imprevedibili implicazioni. Il debriefing è la chiave per il passaggio al livello successivo dell’apprendimento nella simulazione.

Sessione di debriefing

Le 5 caratteristiche-chiave del processo di debriefing

Un debriefing efficace possiede le seguenti caratteristiche: 

  1. È facilitato da qualcuno che sia competente nel processo di debriefing.
  2. È condotto in un ambiente che supporta l’apprendimento, la confidenza, la fiducia, la comunicazione aperta, l’autoanalisi e la riflessione.
  3. La persona che conduce il debriefing ha osservato la simulazione.
  4. Si svolge secondo un ordine strutturato.
  5. È in sintonia con gli obiettivi e con i risultati dei partecipanti.

Nel debriefing spesso si usa una tecnologia piuttosto complessa (un insieme di telecamere, microfoni, software e manichini) ma molto user-friendly.

La stanza in cui si svolge il debriefing è uno spazio sicuro dove lo studente può riguardare e analizzare con l’istruttore la propria performance in una nuova prospettiva. Ciò può fare davvero la differenza davanti ai pazienti veri.

Ogni simulazione con fini formativi dovrebbe terminare con una sessione di debriefing per potenziare l’apprendimento e aumentare l’autostima dei discenti. Analizzare procedure e azioni compiute permette, infatti, una migliore comprensione di ciò che accade quando uno studente si trova con un paziente.

Soprattutto quando si apprendono tecniche salvavita, è fondamentale per gli studenti capire cosa abbiano eseguito correttamente e cosa no, tramite il debriefing. È inoltre molto utile che gli studenti imparino gli uni dagli altri, confrontino le best practice e identifichino anche le performance più scarse.

Fonte: http://blog.simtalkblog.com/blog/debriefing-in-simulation-reflective-thinking

Specialisti nella fornitura di Simulatori Medici, Manichini RCP e Materiale Didattico per la Formazione al Primo Soccorso, alla Gestione dell’Emergenza Medica e al Salvataggio.

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